Diocesi in preghiera per studenti e famiglie

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

L’Ufficio Scuola diocesano invita tutte le comunità parrocchiali della Chiesa udinese a dedicare le celebrazioni eucaristiche di domenica 24 settembre all’inizio dell’anno scolastico. Il direttore, Giancarlo Brianti: «è significativo che sia accompagnato da un nostro pensiero di riflessione e di preghiera. Si tratta di un occasione per riaffermare il ruolo della scuola, chiamata non solo a dare conoscenze, ma anche a insegnare a vivere, e ricordare ai genitori la necessità di una loro presenza nella scuola».

Un momento comunitario di preghiera per l’avvio dell’anno scolastico. È questo l’invito rivolto dal direttore dell’Ufficio Scuola diocesano, don Giancarlo Brianti, a tutti i parroci della Diocesi, indicando domenica 24 settembre come la giornata in cui dedicare le celebrazioni eucaristiche proprio a questo inizio che coinvolge i bambini e le famiglie delle diverse comunità cristiane. 

 

«Lunedì 11 settembre – si legge nella lettera inviata ai parroci – ha avuto inizio ufficialmente in Regione il nuovo anno scolastico. Si tratta di un momento importante che vede coinvolte la gran parte delle famiglie delle nostre parrocchie. Ed è significativo che sia accompagnato da un nostro pensiero di riflessione e di preghiera. Si tratta di un occasione per riaffermare il ruolo della scuola, chiamata non solo a dare conoscenze, ma anche a insegnare a vivere, e ricordare ai genitori la necessità di una loro presenza nella scuola sia per offrire il loro contributo educativo sia per vigilare su progetti interni ed interventi esterni che vengono realizzati. Per questo vi invito, chi non l’ha già fatto, a ricordare nelle celebrazioni eucaristiche di domenica 24 settembre p.v. l’inizio dell’anno scolastico». 

 

Per l’animazione della Santa Messa (letture, preghiera dei fedeli, processione offertoriale, ecc.), si legge ancora, «potrebbero essere coinvolte alcune persone della comunità che vivono l’esperienza scolastica (dirigenti scolastici, insegnanti, e in primo luogo gli insegnanti di religione, alunni, genitori, personale ausiliario). In alcune parrocchie si fa anche la benedizione degli zainetti. Mi pare una bella iniziativa». 

 

Alleghiamo la lettera che contiene anche alcuni suggerimenti per l’animazione della Santa Messa.